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la chirurgia plastica estetica

Lipofilling Firenze – chirurgo plasticplasticoo dott Fabio Quercioli

La tecnica

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Aumentare il seno con il Lipofilling

Il trasferimento di grasso autologo oggi si avvale di tecnologie estremamente avanzate, che permettono di ottenere migliori e più duraturi risultati rispetto al passato. Le cellule adipose impiantate hanno un più elevato tasso di sopravvivenza grazie ad accorgimenti che ne rendono meno traumatico il prelievo, la purificazione e l’infiltrazione.

L’intervento per aumentare il volume del seno, realizza una sorta di mastoplastica additiva con grasso e si svolge in due fasi.

La prima fase consiste nell’aspirare delicatamente, con una cannula sottilissima, le cellule adipose dalla zona precedentemente stabilita.

Le cellule vengono purificate in un circuito sterile e quindi reinfiltrate attraverso sottilissimi canali creati dal chirurgo plastico nel tessuto della mammella.

I vantaggi di questo tipo di intervento rispetto alla classica mastoplastica additiva con protesi sono molti, vediamo i più importanti:

  • Il grasso è una sostanza del tutto naturale, che proviene dal nostro organismo e non comporta alcun rischio di allergia o rigetto
  • Il prelievo di tessuto adiposo da una zona nella quale si trova in eccesso consente un miglioramento delle forme
  • Il seno può essere modellato con maggior precisione in base ai desideri ed alle esigenze della paziente
  • Le incisioni sono minime, con scarsissima probabilità di cicatrici visibili
  • Il trapianto di grasso autologo può essere risolutivo anche per correggere il risultato insoddisfacente di una mastoplastica additiva fatta in precedenza, se, ad esempio, i seni appaiono innaturali oppure i bordi delle protesi sono visibili o palpabili

La procedura di lipofilling è sicura e in grado di offrire risultati duraturi e pienamente soddisfacenti, ma è necessario che sia svolta da un chirurgo plastico specializzato con una formazione e un’esperienza specifica in questo campo.

Il tessuto adiposo, infatti, è estremamente fragile, ed è indispensabile che sia prelevato con tecnica e strumentazione idonea al fine di garantire la massima percentuale di sopravvivenza delle cellule.

Al momento dell’infiltrazione, il chirurgo plastico deve porre la massima attenzione alla tecnica di inserimento delle piccole quantità di grasso, che devono essere messe in condizione di attecchire e sopravvivere nella nuova sede di impianto, oltre a controllare la nuova forma che il seno gradualmente acquista.

I tempi previsti per l’intervento di aumento del seno con lipofilling sono molto più lunghi del tradizionale intervento di mastoplastica additiva, arrivando a 3 / 4 ore circa.

L’ aumento del seno con grasso autologo non comporta alcuna limitazione nei successivi screening per il tumore mammario; gli studi scientifici hanno dimostrano che non vi sono differenze fra le pazienti che hanno subito questo tipo di intervento e quelle che hanno effettuato la mastoplastica additiva con impianti in silicone.